Come controllare l’età PEGI e i descrittori di contenuto
In Italia e in tutta Europa il sistema PEGI (Pan European Game Information) indica l’età consigliata di un videogioco (PEGI 3, 7, 12, 16, 18) basandosi sull’adeguatezza dei contenuti e non sulla difficoltà. Accanto all’età compaiono i descrittori di contenuto: icone che segnalano la presenza di violenza, linguaggio scurrile, paura o Acquisti in-game (inclusa la dicitura specifica se gli acquisti comprendono oggetti casuali).
Puoi verificare in qualsiasi momento la classificazione PEGI e i descrittori di contenuto di un gioco consultando il portale in italiano https://pegi.info/it (si apre in una nuova scheda) oppure aprendo la voce «Dettagli e fonti» nelle nostre schede.
Termini, regole d’età, chat e privacy di ogni sito ufficiale
Ogni sito ufficiale di gioco ha i propri termini di servizio, le proprie regole di età minima, le proprie impostazioni della chat e la propria informativa sulla privacy. Negli otto strategici multigiocatore presentati nella Rocca sono presenti chat testuali, messaggi privati o forum di alleanza, gilda e tribù in cui si parla in tempo reale con altri giocatori.
Prima di registrare un account sul sito di un editore, consigliamo a genitori e ragazzi di controllare insieme le impostazioni di sicurezza del gioco (per silenziare giocatori indesiderati o segnalare abusi) e di scegliere sempre un soprannome di fantasia (nickname) che non contenga mai nome e cognome reali, scuola frequentata, indirizzo o numero di telefono.
Consenso al trattamento dei dati personali dai 14 anni in Italia
Per creare un account di gioco occorre quasi sempre fornire un indirizzo e-mail e accettare il trattamento dei dati personali. In Italia un minore che ha compiuto 14 anni può esprimere da solo il consenso al trattamento dei propri dati personali per i servizi della società dell’informazione, come i videogiochi e i siti online (art. 2-quinquies del Codice in materia di protezione dei dati personali, D.Lgs. 196/2003, come modificato dal D.Lgs. 101/2018 in attuazione del GDPR).
Per i ragazzi di età inferiore ai 14 anni, il consenso al trattamento dei dati personali è valido solo se prestato o autorizzato da chi esercita la responsabilità genitoriale. Ricorda inoltre che il consenso ai dati personali non sostituisce le regole di età minima o la capacità di concludere acquisti previste dai termini contrattuali di ciascun editore.